Persone
Il mio incontro con Casa Primula è stato improvviso e del tutto naturale. Ho conosciuto questa realtà grazie a un’amica che lavora lì da tempo e che ha visto nel mio lavoro un’opportunità per dare colore e anima ai nuovi spazi appena ristrutturati di Casa Primula.
Questa proposta mi è sembrata fin da subito un grande dono. ARETÈ, il nome della mia attività, è nata proprio perché credo profondamente nel potere dell’arte e dei sogni. L’arte ha la forza di comunicare attraverso i colori, di dare nuova vita agli spazi e di parlare a ciascuno in modo diverso: ognuno legge un significato, ognuno si lascia muovere dalle forme e dai colori in maniera estremamente naturale e personale.
Ciò che potevo donare a questa comunità era semplicemente questo: un po’ di colore, per ritrovare sogni perduti o per portare un po’ di luce nel buio.
Questa esperienza mi ha ricordato che i sogni non scompaiono mai davvero: a volte hanno solo bisogno di un po’ di luce per tornare a fiorire, proprio come i nuovi fiori sulle pareti di Casa Primula.
Il dono più grande che mi porto a casa è il senso di condivisione e di comunità. Ho scoperto un mondo fatto di tanto lavoro silenzioso e costante, ho incontrato tante persone con storie diverse, di passati e presenti difficili, ma anche di grande coraggio, forza e tantissimi sorrisi.
Sono tornata a casa con tanto amore e ho cercato di lasciarne altrettanto su quelle pareti, che oggi non sono più solo muri, ma custodiscono storie.
Francesca, oltre ad essere una preziosa volontaria, è anche una talentuosa artista. Scopri il suo lavoro qui: https://www.aretefrancescacerea.com/


