Cosa facciamo
Shekinà è un’equipe educativa di prossimità ed emersione di potenziali vittime di tratta e/o sfruttamento.
Chi siamo
Nel 1996, su iniziativa di padre Ambrogio Pessina, con la collaborazione di alcuni volontari, nasce l’unità di strada Segnavia. Nel corso degli anni Fondazione Somaschi Onlus viene riconosciuta come ente antitratta e anche l’équipe di emersione si consolida iniziando ad occuparsi di tutti i tipi di sfruttamento adeguandosi ai cambiamenti del fenomeno. Dal 2025, a seguito di questi mutamenti, l’équipe decide di cambiare nome da Segnavia a Shekinà, parola di origine caldea che indica la presenza che incontra e accompagna anche nei luoghi più fragili, marginali e sommersi. Shekinà è simbolo di una presenza che abita lo spazio dell’incontro, che accoglie, accompagna e riconosce ladignità dell’altro, senza pregiudizio e senza condizioni.
Attualmente l’equipe è costituita da un responsabile, cinque educatrici/educatori professionali e pedagogiste/i, mediatori linguistici e figure specifiche di consulenza sanitaria e legale. L’equipe è sostenuta operativamente da volontari di servizio civile e tirocinanti universitari e gode, ogni mese e mezzo, della supervisione psicologica. Fondazione Somaschi è un ente antitratta che si avvale di finanziamenti del Dipartimento delle pari opportunità, bandi regionali e FAMI.
Per chi lo facciamo
Donne, uomini e persone transgender vittime di tratta e/o sfruttamento (sessuale, lavorativo, accattonaggio forzoso, economie illegali, matrimonio forzato, traffico di organi).
Servizi e supporto
Unità di strada/contatto per persone potenziali vittime di tratta e sfruttamento sessuale indoor (centri massaggio e appartamenti privati) e outdoor (strada);
- Mappatura e monitoraggio dei siti internet e contatti telefonici delle potenziali vittime di sfruttamento sessuale indoor;
- Unità di strada/contatto per persone potenziali vittime di tratta e sfruttamento lavorativo (luoghi di culto, negozi etnici, rider, mercati) e accattonaggio (stazioni e parcheggi);
- Interventi di prossimità (invii e accompagnamenti ai servizi territoriali sanitari, legali, di orientamento al lavoro e di aggregazione);
- Colloqui di valutazione rispetto agli indicatori di tratta e/o sfruttamento;
- Lavoro di rete e multi-agenzia;
- Interventi di sensibilizzazione, formazione e prevenzione con cittadinanza e potenziali vittime;
- Mappatura e monitoraggio del fenomeno

Parlano di noi
11.02.2023 Avvenire: Milano. Prostituzione, quelle «invisibili» sempre più povere e sfruttate. Con violenza. Leggi subito l’articolo.