Dal 2 al 13 marzo esposizione dedicata alle storie di rinascita femminile, promossa da Fondazione Somaschi e Comune di Legnano
Da lunedì 2 marzo a venerdì 13 marzo, dalle ore 7.30 alle 21, le Gallerie Cantoni di Legnano ospitano la mostra “Stendi i panni”, organizzata dal servizio di Housing Sociale di Fondazione Somaschi insieme al Comune di Legnano, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
L’inaugurazione è in programma martedì 3 marzo alle ore 18.
“No, i panni sporchi non si lavano in famiglia”. È questo il messaggio simbolico al centro dell’esposizione: un invito a non nascondere il dolore dietro il decoro o la paura, ma a portare alla luce le proprie esperienze, parlarne, confrontarsi e ritrovare la forza di essere sé stesse.
La Giornata internazionale della donna celebra i progressi in ambito economico, politico e culturale raggiunti dalle donne in tutto il mondo, al di là delle differenze etniche, linguistiche, religiose, culturali, economiche o politiche. L’8 marzo rappresenta al tempo stesso un’occasione di celebrazione e un momento di riflessione.
Ispirata al The Clothesline Project
La mostra “Stendi i panni” si ispira al The Clothesline Project, nato negli anni ’90 negli Stati Uniti presso la Utah Valley University.
Un filo e tante mollette sorreggono magliette dipinte che riportano le parole delle donne: storie di cambiamento, rinascita e consapevolezza. Un percorso visivo che invita ad alzare lo sguardo lungo i tragitti quotidiani e a scoprire esperienze che sembravano lontane, ma che parlano di possibilità e futuro.
Storie di rinascita e nuove prospettive
Protagoniste sono donne che hanno lasciato alle spalle esperienze di violenza e hanno scelto di ricominciare. Attraverso un percorso di ascolto profondo e di lavoro su autostima e risorse personali, hanno intrapreso una strada nuova: complessa, faticosa, ma possibile. Per sé e per i propri figli.
Le magliette esposte sono il risultato di laboratori creativi che hanno rappresentato uno spazio di condivisione, confronto e riscoperta delle proprie capacità. Le frasi riportate nascono da domande come:
- “Qual è la cosa che ti piace della tua vita qui, oggi?”
- “Qual è la cosa che resta problematica qui, oggi?”
- “Cosa ti aspetti dal futuro?”
Non parole legate soltanto alla drammaticità del passato, ma dichiarazioni di cambiamento, consapevolezza e fiducia nel futuro.
Un percorso aperto alla cittadinanza
Durante l’esposizione, visitatori e visitatrici potranno partecipare attivamente lasciando una propria risposta alla domanda che più risuona interiormente, diventando parte di un percorso collettivo di riconoscimento, espressione e condivisione.
Un’iniziativa che, nel cuore di Legnano, trasforma un gesto quotidiano come stendere i panni in un potente simbolo di libertà, identità e rinascita.


